Al via la terza edizione di progetto M.A.R.E.

M.A.R.E. 2024 allarga ancora i suoi confini: rotta sul Mediterraneo Nord-Ovest

La Fondazione CVC – Centro Velico Caprera ETS, in collaborazione con One Ocean Foundation, presenta
la terza edizione del progetto di ricerca e divulgazione sullo stato di salute del Mar Mediterraneo.
Partenza il 27 aprile da La Maddalena, dove si tornerà dopo aver fatto tappa anche in Francia e Spagna.
Molto molto prima che l’immagine “sostenibilità ambientale” entrasse a fare parte del nostro lessico quotidiano e quindi fin dalla metà degli Anni ‘60, a Caprera questa espressione aveva un senso preciso e un’applicazione pratica. In 56 anni di attività la scuola ha veicolato la cultura marinara e la passione per il mare a oltre 150 mila allievi e allieve. E da questo amore il progetto è cresciuto, si è sviluppato, si è adeguato ai tempi che cambiavano e oggi, attraverso la Fondazione CVC – Centro Velico Caprera ETS, presenta la terza edizione del progetto M.A.R.E. (acronimo di Marine Adventure for Research & Education), un’iniziativa speciale che unisce la pratica marinara, la ricerca scientifica e la promozione per la salvaguardia del Mar Mediterraneo, sempre con la stretta collaborazione scientifica del partner One Ocean Foundation.
Il catamarano One ha navigato nel 2022 attraverso tutto il Mar Tirreno, per spostarsi nel 2023 nel Mar Adriatico attraverso 6 Paesi. L’appuntamento per il 2024 presenta una grande novità: si torna a La Maddalena “casa della Fondazione, dove tutto ha avuto inizio”, che sarà il punto di partenza e di arrivo di questa avventura che toccherà altri Paesi, Italia, Francia e Spagna che si affacciano sul Mare Nostrum in 10 tappe, a riconferma del respiro internazionale della missione. Si salpa il 27 aprile da La Maddalena, per fare ritorno in Sardegna il 6 luglio. Dopo avere toccato le coste di Italia, Francia e Spagna, attraccando a Savona, Nizza, Marsiglia, Port-Argelès, Barcellona, Ibiza, Minorca, Ajaccio, Santa Teresa di Gallura e di nuovo a La Maddalena.


«La tutela dell’ambiente è sempre stata nel nostro DNA. È anche per dare la giusta risposta a progetti come questo che un anno fa è nata la nostra Fondazione. M.A.R.E. è un’idea molto speciale che ha lo scopo di monitorare lo stato di salute del Mediterraneo, promuovere la conoscenza e la tutela dell’ambiente marino. Nei primi due anni – spiega Stefano Crosta, presidente della Fondazione CVC – Centro Velico Caprera ETS – sono salite a bordo 6 Università. L’obiettivo principale di quest’anno è ospitare per oltre due mesi ricercatori e istituzioni, come la Marina Militare, a bordo del catamarano One per raccogliere e analizzare dati sull’inquinamento da sostanze chimiche delle acque e sulla biodiversità marina del Mediterraneo, sia nella fauna che nella flora, e divenire una vera e propria piattaforma scientifica di riferimento a livello internazionale. In linea con la lettera “E” di questa iniziativa per noi essenziale: Educazione. Lo stesso messaggio che la scuola vela ripropone a tutti gli allievi che la frequentano e la vivono da oltre mezzo secolo. Per persone che hanno il mare come passione, questo passaggio diventa imprescindibile, oltre che un ottimo mezzo di comunicazione per coloro che sostengono il progetto. È sempre più evidente la necessità di una particolare attenzione alla missione che i partner intendono sviluppare attraverso la loro collaborazione con il progetto. Il focus comunicativo fin dall’inizio di questa idea è stato quello di divulgare l’aspetto scientifico, l’impegno e la sensibilizzazione della comunità alla tutela e alla conoscenza del mare. Per questo motivo, nella ricerca e selezione dei partner, è stata fondamentale la condivisione di questo obiettivo culturale. Ognuno sarà fisicamente a bordo del catamarano e ci supporterà ad aumentare la visibilità del progetto mano a mano che questo si evolve nel corso delle settimane. È con orgoglio che possiamo vantare partnership importantissime e di caratura internazionale. Tutte con le proprie competenze ed eccellenze. A iniziare da One Ocean Foundation, Marina Militare, Guardia Costiera e Regione Autonoma della Sardegna. Oltre a realtà sensibili alle tematiche del progetto che si sono affiancate fin dagli esordi, come Yamamay e Toio, alle quali si aggiungono quest’anno Shiseido e Fondazione Deutsche Bank Italia, Workness Club e la certificazione da parte di ASVIS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
I numeri delle prime due edizioni raccontano bene il grande lavoro svolto: quasi 3000 miglia navigate e circa 200 ospiti a bordo. E questi studi sono diventati oggetto di divulgazione, articoli scientifici e anche tesi di laurea che lasciano un segno tangibile e duraturo in eredità per le nuove generazioni.»
Il progetto sta acquisendo una dimensione sempre più internazionale, anche in virtù dei risultati scientifici prodotti che rappresentano un “unicum” nel mondo della ricerca in relazione al Mar Mediterraneo.

Queste le finalità scientifiche dell’edizione 2024 di M.A.R.E.:

a) Contribuire alla conoscenza e alla conservazione della biodiversità marina attraverso l’analisi di DNA ambientale, foto identificazione e di bioacustica.
b) Valutare lo stato di contaminazione del Mar Mediterraneo tramite analisi di ecotossicologia, studio di comunità batteriche, analisi di isotopi e dell’inquinamento da microplastica.
«Siamo estremamente felici di continuare la nostra collaborazione con la Fondazione CVC-Centro Velico Caprera ETS come partner scientifici del progetto M.A.R.E., per il terzo anno consecutivo. Fin dall’inizio, One Ocean Foundation ha creduto fortemente in questa iniziativa, che rappresenta per noi un’eccellente sintesi della nostra missione: promuovere educazione e conoscenza sulla protezione dell’ambiente marino da una parte, e dall’altra ampliare le attività di monitoraggio e ricerca scientifica ad alto impatto, in particolare sul Mar Mediterraneo – dichiara Riccardo Bonadeo, Presidente One Ocean Foundation – il progetto M.A.R.E. ha prodotto finora dei risultati rilevanti nell’ambito dell’eco tossicologia, in particolare per quanto riguarda sia il Mar Tirreno sia il Mar Adriatico.» Lo conferma Ginevra Boldrocchi, Coordinatrice Scientifica di One Ocean Foundation «Il nostro obiettivo rimane quello di avere un set di dati baseline di tutto il bacino. Pertanto siamo entusiasti di realizzare questa terza edizione e di poter raccogliere campioni dell’area del Mediterraneo occidentale.»
«La Marina Militare è da sempre impegnata con determinazione nel preservare l’ambiente marino, dimostrando una crescente sensibilità verso le questioni ambientali che caratterizzano l’epoca contemporanea» afferma il Capitano di Vascello Paolo Spagnoletta. «Questo impegno si traduce in un’azione concreta e multidimensionale tramite le diverse campagne addestrative e operative volte alla tutela delle acque nazionali e internazionali da ogni forma di inquinamento. Alla missione di M.A.R.E, la Marina Militare offre il suo contributo con team di specialisti che si impegnano nel monitoraggio dei parametri ambientali marini, controllo e protezione della biodiversità marina, a sostegno di iniziative di ricerca scientifica.»

Le passate edizioni

Anno 2022 è la prima edizione di M.A.R.E. Un lungo tour nel Mar Tirreno che parte da La Maddalena, dopo il periplo della Sardegna ci si sposta in Sicilia, arrivando dalla parte Occidentale a quella Orientale. Poi la risalita attraverso lo Stretto di Messina fino alla Liguria, a Portofino prima del ritorno a Porto Palma, per un totale di 1500 miglia navigate, in 85 giorni di mare. Cento gli ospiti saliti a bordo del catamarano che hanno partecipato a un totale di 23 eventi. Dieci le spiagge ripulite dai rifiuti nel corso di questo viaggio. Trentacinque i campioni di acqua raccolti per l’analisi del DNA ambientale, mentre 54 sono stati i campioni di zooplancton raccolti per valutare la presenza di agenti inquinanti. Tutti gli ospiti del catamarano ONE, partner, ambassador/influencer, hanno collaborato attivamente con gli scienziati alle attività di campionamento e avvistamento. Il notevole quantitativo di informazioni raccolte hanno fornito in modo completo una fotografia reale e approfondita dello stato di salute del Mar Tirreno, delle sue specie e del suo inquinamento a vari livelli di profondità. Il robusto lavoro di campionamento, svolto durante tutto il percorso, ha consentito un’analisi e studio approfondito in relazione agli obiettivi preposti di monitoraggio della biodiversità marina, tramite analisi molecolari e presenza di contaminanti persistenti.

Nel 2023 si cambia sponda e ci si trasferisce in Adriatico: grazie alla insostituibile partnership con la Marina Militare, la partenza è fissata a Taranto, nella storica base nazionale. M.A.R.E fa un ulteriore salto di qualità e diventa definitivamente internazionale. Durante la navigazione si risale l’Italia fino a Venezia, prima di cambiare sponda dell’Adriatico e scendere toccando Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania e infine la Grecia nelle Isole dell’Egeo fino a Corfù, dove è posto l’arrivo l’8 luglio, dopo che la partenza dalla Puglia era avvenuta il 29 aprile. Ancora numeri importanti anche per questa seconda edizione: 1235 miglia navigate, 96 ospiti a bordo e ben 33 avvistamenti. Sono 46 i campioni di plancton raccolti, mentre sono 20 i campioni di DNA ambientale portati ai laboratori. Anche i risultati scientifici sono di grande rilievo con 4 Università o Istituti di Ricerca coinvolti. Cinque progetti di ricerca portati a termine, diversi articoli apparsi in riviste scientifiche e addirittura 3 tesi di laurea che avevano per oggetto i dati raccolti in questo viaggio.

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Di seguito trovi informazioni utili per frequentare i nostri corsi, per qualsiasi chiarimento, telefonaci al +39.02.86452191.

Entro un mese (30 giorni) prima dell’inizio del corso è necessario che:

  • Carichi sul tuo account CVC un certificato medico (per attività almeno non agonistica) in formato pdf (puoi usare il nostro modulo che trovi qui
    Senza certificato non si è ammessi ai corsi (ricordiamo ai Milanesi che abbiamo una convenzione con Medici In Famiglia sui certificati medici non agonistici, tutti i dettagli qui.
  • Carichi sul tuo account il modulo “liberatoria” debitamente sottoscritto. In mancanza non si è ammessi ai corsi:
    – modulo per minorenni;
    – modulo per maggiorenni;
  • Carichi la copia fronte/retro in unico file di un tuo documento d’identità
  • Se è il tuo primo corso al CVC, o se non l’hai ancora fatto, è necessario che carichi anche una tua fotografia formato tessera.
  • Compili i tuoi dati anagrafici nel tuo account: menu “dettagli account” e menu “anagrafica”.
    Per il bagaglio usa sacche morbide che, piegate, occupino poco spazio (no valige rigide). Ricorda che alla base non sono in vendita sigarette e tabacchi. Per tutti i corsi:
    • se sei già stato al CVC, porta il LIBRETTO DI VELA, verrà compilato dal tuo Capo Turno
    • sacco a pelo (oppure lenzuolo + coperta)
    • coltello da marinaio (*) necessario in barca per sicurezza e a terra come posata (vedi foto nel ns sito in “Equipaggiamento Consigliato” o “Domande Frequenti”)
    • scarpe da barca e anche stivali da barca per i corsi cabinati
    • 2-3 cambi di biancheria
    • 2-3 cambi di calze sportive
    • pantaloni corti e lunghi casual
    • magliette leggere a maniche lunghe e cappelli per evitare scottature (consigliati i colori chiari)
    • maglioni di lana/pile (almeno 2) per affrontare il freddo presente in mare anche nei mesi estivi
    • articoli per l’igiene personale* ed asciugamani
    • torcia a pile*
    • occhiali da sole
    • guanti da vela*
    • federa (solo corsi itineranti)
    • creme solari
    • borraccia o bottiglia termica

      In particolare per i corsi su derive:
        • magliette leggere a maniche lunghe o corte, in lycra
        • giubbetto spry top
        • muta in neoprene*, indispensabile in primavera e autunno, consigliata anche in estate
        • scarpe da vela alte con calze (per proteggere i piedi dalle cinghie) o, meglio, calzari in neoprene*. Per i corsi D3, D4 e D5 possono essere utili le ginocchiere.
      In particolare per i corsi su cabinati:
        • cerata da vela (*) leggera o pesante a seconda della stagione
        • scarpe da barca con suola adatta (no Superga o simili, si scivola), stivali nei mesi più freschi
        *  articoli che possono essere acquistati presso lo spaccio di Caprera
Dal continente > Olbia
Via nave (arrivo ad Olbia o Golfo Aranci)
  • con TIRRENIA, MOBYLINES o GRIMALDI, partenze da Genova, Livorno (la sera prima) o altri porti e arrivo ad Olbia. Per informazioni sulle Convenzioni in atto invia una mail in segreteria
  • con SARDINIA FERRIES con partenza da Livorno (la sera prima) e arrivo a Golfo Aranci.
Via aereo (arrivo ad Olbia)
  • AEROITALIA, EASYJET, VOLOTEA o altre compagnie, con partenze dalle principali città italiane
Olbia > Palau
Palau è a 50 km da Olbia, questi i mezzi di trasporto (durata percorso circa 1 ora):
  • da Olbia porto (stazione marittima), autobus di linea ARST . Prezzo circa 3 Euro
  • da Olbia centro (stazione bus), autobus di linea ARST con partenze ogni ora
  • da Olbia aeroporto: – servizi di autobus ogni ora per Olbia centro – TURMOTRAVEL (0789/21487) effettua un servizio diretto da Olbia aeroporto a Palau nei mesi estivi – vedi orari: https://gruppoturmotravel.com/linee-extraurbane – servizio di taxi Aisoni, con cui il CVC ha una convenzione (70 Euro per il taxi fino a 4 persone, 90 Euro per pulmino da 5 a 8 posti, 15 Euro a persona per pullman per gruppi di oltre 8 persone). Prenotazioni al n°0789/709309 oppure online www.sardegnatours.it . Il sig. Aisoni invierà il mezzo più idoneo (taxi, pulmino) in base al numero delle prenotazioni.

Palau > La Maddalena Da Palau a La Maddalena traghetto di linea (15 minuti circa).
La Maddalena > Base di Caprera Ogni sabato a La Maddalena ore 13:45, sul Lungomare via Amendola, partenza motobarca Apollo II con un’insegna CVC trasporterà gli allievi a Caprera (appuntamento 10/15 minuti prima). Prima del 1 maggio e dopo il 31 ottobre la motobarca sarà sostituita da pullman, stesso orario e punto di ritrovo. Telefono da usare solo il sabato d’arrivo in caso d’emergenza: 347/6749599. Se arrivi in ritardo, da La Maddalena puoi chiamare un taxi (vedi recapiti tra i Telefoni Utili – prezzo medio 23/30 Euro o più). Il Centro Velico Caprera non organizza viaggi collettivi ma segnala l’esistenza di una Pagina Facebook dedicata ad arrivi e partenze affinché i partecipanti possano organizzarsi al meglio il viaggio. In auto è sconsigliato arrivare alla Base L’accesso è consentito solo fino al cancello della banchina del Precrociera, da lì attendi l’arrivo degli altri allievi con il traghetto da La Maddalena. Per tutta la durata del corso non avrai occasione di utilizzarla. Per chi arriva in auto si consiglia di lasciarla a Palau.
    La base ha 3 insediamenti nella costa Sud dell’isola:
    • Punta Coda dove solitamente alloggiano i corsi di Iniziazione deriva
    • Perfezionamento, dove solitamente alloggiano altri corsi di deriva o cabinati
    • Precrociera, dove solitamente alloggiano i corsi Cabinati.
    A Punta Coda c’è un’infermeria del CVC.

Allo sbarco dal traghetto gli allievi di ogni corso vengono radunati e viene loro assegnato il posto nei dormitori. Prendi possesso del tuo posto letto, vestiti in modo adeguato per la prova di nuoto e di scuffia (corsi di iniziazione deriva) o per l’attività sulle barche. Verrete quindi riuniti in aula per ricevere istruzioni dal Capo degli istruttori (Capo Turno) e dal personale della base.
Nell’insediamento dell’Iniziazione di Punta Coda vi sono delle cassette di sicurezza individuali. Ti verrà consegnata la chiave dietro cauzione di 50 Euro. Negli altri insediamenti ci sono delle casseforti collettive. La Scuola non risponde per il furto di oggetti lasciati incustoditi. Evitare di portare oggetti preziosi o eccessive somme di denaro.

Gli orari
La vita a Caprera è regolata dai seguenti orari :
06.30 sveglia
07.00 prima colazione
07.45 lezione
09.00 imbarco
12.30 sbarco
13.00 pranzo
13.45 lezione
14.30 imbarco
18.30 sbarco
20.00 cena
21.00 commenti sulla giornata
22.30 silenzio

Particolare attenzione viene raccomandata al riposo nelle ore notturne: l’attività sportiva molto intensa infatti non consente di perdere ore di riposo.

  1. Il Centro Velico Caprera è una scuola di vela e di mare, non un centro di vacanze: la frequenza ai corsi richiede impegno, disciplina, spirito di adattamento ed accettazione di norme comportamentali. L’accesso alle Basi è riservato solo a chi è docente o allievo in un corso in atto. Non sono ammessi auto (che devono rimanere fuori dal cancello) o motocicli, né cani o altri animali. L’accettazione ai corsi è ammessa a insindacabile giudizio della Scuola.
  2. Arrivi e partenze devono avvenire rigorosamente nel rispetto delle date e degli orari previsti. Nessuna responsabilità è assunta dal Centro con riferimento ai viaggi da e verso la base di Caprera.
  3. Non è consentito assentarsi, anche temporaneamente, dalla Base se non per giustificati motivi e con l’autorizzazione del Capo Base. Non sono ammesse visite di parenti o amici, se non espressamente autorizzate dal Capo Base.
  4. L’ordine e la pulizia, essenziali in una vita comunitaria, riguardano, oltre che la propria persona e gli effetti personali, anche i dormitori, i locali ed i servizi comuni, l’ambiente circostante, nonché le attrezzature e le dotazioni della Base.
    Vitale per la Scuola è la cura delle imbarcazioni e dei materiali.
  5. Il sonno dopo una giornata intensa e faticosa è un diritto sacro, per cui ogni rumore in prossimità dei dormitori deve cessare all’ora del silenzio. Radioline, mangianastri o simili non sono graditi ed il loro uso è vietato nei locali comuni. Da utilizzare con discrezione anche i telefoni cellulari, che vanno comunque spenti durante le attività comuni.
  6. Nei corsi con alloggiamento in camerate, gli allievi non possono frequentare i dormitori riservati alle allieve e viceversa.
  7. La sicurezza è tema dominante della didattica sia in mare sia a terra: dall’obbligo di indossare il salvagente ai mezzi di soccorso ed ai mezzi antincendio. Tutti contribuiscono all’opera di prevenzione, per evitare danni a persone e attrezzature.
  8. Il Capo Base ha la facoltà di allontanare dalla Base gli allievi che dimostrano di non essere idonei alla vita comunitaria della scuola o che si sono resi colpevoli di gravi mancanze.
  9. L’uso delle imbarcazioni è consentito per le attività istituzionali della Scuola. Ogni altro uso deve essere autorizzato dal Capo Base.
  10. Il CVC si riserva l’adozione delle eventuali misure, anche sanitarie, che riterrà opportune o necessarie, in ottemperanza o in conseguenza di disposizioni legislative e/o regolamentari per accedere alla base e per frequentare i corsi.
  11. Le norme di cui ai precedenti punti sono da intendersi sottoposte alla regolamentazione nazionale e regionale relativa alle misure, anche comportamentali e di protezione individuale, volte a contrastare la diffusione del COVID-19, nonché a quelle di cui al documento “Norme comportamentali Emergenza Covid” consultabile A QUESTO LINK, da ritenersi parte sostanziale delle presenti Norme di vita.
    Oltre ai telefoni personali, per mettersi in contatto con gli allievi, da maggio a ottobre, si può telefonare alla Segreteria di La Maddalena (0789/738529). Non è consentito usare i telefoni cellulari in barca o durante le lezioni a terra. Il loro uso è consentito solo nei momenti liberi.
    Tutti gli allievi partecipano alle attività comuni (distribuzione dei pasti, pulizia della mensa, dei dormitori e dei servizi, aiuto in veleria e sui gozzi). Ciò aiuterà ad acquisire la mentalità della vita in comune su una barca dove tutto l’equipaggio contribuisce alle attività di bordo. Per un giorno, nei corsi settimanali, o due giorni, nei corsi quindicinali, ogni allievo viene impiegato nella “comandata”.
    1. Lo spaccio del CVC è a Punta Coda e al Precrociera ed è aperto ogni giorno (domenica compresa). Orari: Punta Coda 12.30-13.00 18.45-20.00 (sabato 10.30-13.00). Precrociera: 18.45-20.00 (sabato 9.30-11.00). Allo spaccio si può pagare con contanti, bancomat o carte di credito.
 
    1. Presso lo spaccio puoi trovare:
 
    1. • capi tecnici per la vela:
 
    1. – giacche a vento;
 
    1. – guanti da vela;
 
    1. – stivaletti da muta;
 
    1. – mute in neoprene;
 
    1. – pantaloni da vela;
 
    1. – stivali (su richiesta).
 
    1. • abbigliamento per la vela:
 
    1. – polo, maglie, maglioni;
 
    1. – scarpe (su richiesta).
 
    1. • accessori vari: coperte, sacchi a pelo, coltelli. Non sono in vendita sigarette
 
    1. Puoi trovare inoltre:
 
    1. – bevande, biscotti, snack, ecc.;
 
    1. – articoli per l’igiene personale.
 
    1. Se ci sono esigenze particolari (medicine, ecc.), l’addetto allo spaccio può acquistare di volta in volta a La Maddalena il necessario.
Dalla settimana 23 alla settimana 31 allo spaccio di Punta Coda non verranno venduti alcolici.
    Coca cola, birra, vino e altre bevande possono essere acquistate tramite il personale dello spaccio. L’acqua in tavola ed in barca è fornita gratuitamente, Per uso personale è sempre possibile ricaricare le proprie borracce dagli appositi erogatori presenti nelle basi.
    Il CVC è organizzato per seguire l’alimentazione di persone celiache o con gravi allergie alimentari (comunicate alla Segreteria prima dell’inizio del corso).
    In caso di preferenze alimentari invece non potrà esservi un pasto dedicato, ma si potrà scegliere il genere alimentare, tra quelli disponibili, compatibile con l’intolleranza purché tempestivamente segnalata e documentata all’atto dell’iscrizione.
    Si raccomanda di portare il tesserino personale dell’ASL. A Caprera esiste un’infermeria. Nel caso sia necessario il trasferimento in un ospedale a La Maddalena o ad Olbia l’allievo dovrà pagare il mezzo per il rientro alla Base.
    1. L’ultima mattinata di permanenza a Caprera è dedicata al rassetto delle barche, delle vele, dei dormitori e alle ultime formalità burocratiche, fra le quali la compilazione del QUESTIONARIO (che intanto avrai ricevuto via email nelle prime ore della mattinata), dove potrai esprimere il tuo gradimento sulle attività della scuola ed i suggerimenti per migliorarle: diamo molta importanza alla tua opinione! Dopo la compilazione del questionario, dovrai preparare i tuoi bagagli.
 
    1. Gli allievi vengono riportati a La Maddalena verso le 12.00 con motobarca (prima del 1 maggio e dopo il 31 ottobre la motobarca sarà sostituita da un pullman). Da La Maddalena potrai prendere un traghetto per Palau e da Palau il bus di linea per Olbia. Consigliamo di prenotare un volo o un traghetto in partenza da Olbia dalle ore 18.00 in poi.
 
    1. Orari Autobus di linea ARST e TURMOTRAVEL – Olbia-Palau-Olbia:
 
    1. ARST: consulta il sito http://arst.sardegna.it/orari_e_autolinee.html o chiama il numero verde 800 865 042
 
    TURMOTRAVEL: consulta il sito http://www.gruppoturmotravel.com/trasportopubblico.php o chiama il numero 0789/21487
    1. Segreteria Milano 02/86452191
      Segreteria Maddalena 0789/738529
      Ospedale La Maddalena 0789/737732
      Taxi Aisoni (Olbia/Palau) (anche per pulmini) 0789/709309 – 336/814055
      Taxi Todde 330/649933
      Taxi Acciaro (anche per pulmini da 6) 340/1554000 328/800335
      Taxi Musa Roberto (anche per pulmini) 347/3706074

      Telefono da chiamare solo il sabato d’arrivo in caso d’emergenza: 347/6749599
1 Step 1
Sai nuotare?

1. Hai già frequentato corsi di vela?

2. Hai già fatto esperienze di navigazioni, regate o crociere?

3. Valuta la tua capacità di eseguire queste manovre con un'imbarcazione a vele bianche, sia al timone che come membro di equipaggio. (Sono le manovre che si imparano al corso C2)

Manovra
Manovra mai eseguitaCon incertezzaDiscretamenteBene
a. Partire a vela da un gavitello
b. Prendere un gavitello a vela
c. Tenere una bolina stretta
d. Timonare al lasco
e. Virare in prua
f. Fermare la barca prua al vento
g. Virare in poppa
h. Eseguire un ancoraggio a vela
i. Accostare una banchina a vela
l. Prendere una mano di terzaroli alla randa in navigazione
m. Cambiare una vela di prua con i garrocci,in navigazione, anche con vento teso
n. Recuperare un uomo a mare

4. Sai fare questi nodi marinari?

Nodo
NoCon incertezzaDiscretamenteCon disinvoltura
a. Savoia
b. Parlato
c. Piano
d. Bandiera
e. Gassa d'amante
f. Bozza
In un anno, quanto vai in barca a vela?
Hai la patente nautica?
Se, a giudizio della Scuola, non avessi l'esperienza per il corso che richiedi, sei disposto a frequentare il livello più adatto alle tue capacità?

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1 Step 1
Sai nuotare?
Da quanti anni vai in barca a vela?
In un anno, quanto vai in barca a vela?
Sai eseguire questi nodi: gassa d'amante, parlato, mezzi colli e savoia?
Quale è il tuo livello tecnico?
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Timonare in bolina
Timonare al lasco
Virare in prua
Virare in poppa
Fermare la barca prua al vento
Quale è il tuo livello tecnico avanzato?C4
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Ridurre la velatura (randa – fiocco)
Prendere un gavitello a vela
Uscire e atterrare da una spiaggia
Navigare senza timone
Manovrare in acque ristrette
Navigare all'interno di un percorso
Valuta il tuo livello di esperienza su un cabinato
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Recuperare un uomo a mare
Ormeggiare in porto a motore
Accostare a vela a una banchina
Fare un ancoraggio a vela
Armare/ammainare lo spinnaker
Armare/ammainare il gennaker
Tracciare una rotta
Fare il punto nave
Valuta il tuo livello di esperienza su un cabinato
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Recuperare un uomo a mare
Ormeggiare in porto a motore
Tracciare una rotta
Fare il punto nave
Valuta il tuo livello di esperienza su un cabinatoC4
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Recuperare un uomo a mare
Ormeggiare in porto a motore
Accostare a vela a una banchina
Fare un ancoraggio a vela
Armare/ammainare lo spinnaker
Armare/ammainare il gennaker
Tracciare una rotta
Fare il punto nave
Strambare con lo spinnaker
Strambare con il gennaker
Ormeggiare all’inglese con spring e batticulo
Consultare un portolano
Preparare un pilotaggio
Riconoscere i segnalamenti I.A.L.A (diurni / notturni)
Riconoscere i fanali di via di una nave
Verificare con un tester il livello di carica della batteria
Interpretare un bollettino METEOMAR
Usare una radio VHF rispettando le corrette procedure di chiamata
Quanti giorni complessivamente hai navigato su un cabinato?
Hai mai affrontato una navigazione notturna?
Quante ore hai passato al timone, più o meno?
Quante volte hai fatto un Punto Nave in navigazione?
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Da quanti anni vai in barca a vela?
In un anno, quanto vai in barca a vela?
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Sai eseguire questi nodi: gassa d'amante, parlato, mezzi colli e savoia?
Quale è il tuo livello tecnico?
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Timonare in bolina
Timonare al lasco
Virare in prua
Virare in poppa
Fermare la barca prua al vento
Mantenere una rotta
Prendere un gavitello a vela
Conoscenza nomenclatura
Issare ed ammainare una vela
Regolare una vela con la scotta
Quale è il tuo livello tecnico?
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Timonare in bolina
Timonare al lasco
Virare in prua
Virare in poppa
Solo per C2, C2/C3
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Usare un Winch
Ancorare a vela
Riduzione di velatura su cabinato
Quale è il tuo livello tecnico?C4
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Timonare in bolina
Timonare al lasco
Virare in prua
Virare in poppa
Fermare la barca prua al vento
Ridurre la velatura (randa – fiocco)
Prendere un gavitello a vela
Valuta il tuo livello di esperienza su un cabinato
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Recuperare un uomo a mare
Ormeggiare in porto a motore
Accostare a vela a una banchina
Fare un ancoraggio a vela
Armare/ammainare lo spinnaker
Armare/ammainare il gennaker
Tracciare una rotta
Fare il punto nave
Valuta il tuo livello di esperienza su un cabinato
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Recuperare un uomo a mare
Ormeggiare in porto a motore
Tracciare una rotta
Fare il punto nave
Valuta il tuo livello di esperienza su un cabinatoC4
BeneAbbastanzaCon incertezzaNo
Recuperare un uomo a mare
Ormeggiare in porto a motore
Accostare a vela a una banchina
Fare un ancoraggio a vela
Armare/ammainare lo spinnaker
Armare/ammainare il gennaker
Tracciare una rotta
Fare il punto nave
Strambare con lo spinnaker
Strambare con il gennaker
Ormeggiare all’inglese con spring e batticulo
Consultare un portolano
Preparare un pilotaggio
Riconoscere i segnalamenti I.A.L.A (diurni / notturni)
Riconoscere i fanali di via di una nave
Verificare con un tester il livello di carica della batteria
Interpretare un bollettino METEOMAR
Usare una radio VHF rispettando le corrette procedure di chiamata
Quanti giorni complessivamente hai navigato su un cabinato?
Hai mai affrontato una navigazione notturna?
Quante ore hai passato al timone, più o meno?
Quante volte hai fatto un Punto Nave in navigazione?
Se, a giudizio della Scuola, non avessi l'esperienza per il corso che richiedi, sei disposto a frequentare il livello più adatto alle tue capacità?

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