fbpx

Conoscere il mare per amarlo e rispettarlo

Valori, propositi e ambizioni

 

Scandiscono il dialogo sul futuro del Centro Velico Caprera, la più importante scuola di vela del Mediterraneo. In occasione dell’incontro “Conoscere il mare, per
amarlo e rispettarlo”, tenutosi oggi alla Triennale di Milano, il Centro Velico Caprera invita a riflettere
sull’importanza della conoscenza dell’ambiente in cui navighiamo, sul rispetto che bisogna averne, sul ruolo del
singolo individuo e della collettività come punti cardine per costruire una cultura sostenibile.
Con questo appuntamento, il Centro Velico Caprera rinnova il proprio impegno nei confronti dell’uomo e
dell’ambiente, proponendo un innovativo approccio culturale che sia in grado di preservare lo straordinario
territorio in cui è inserito, l’Arcipelago di La Maddalena, e valorizzare una collettività sempre più ampia e non
necessariamente esperta di arte marinara.
Nella convinzione che la navigazione sia uno stile di vita, fuori e dentro l’acqua, il Centro Velico Caprera con i
suoi progetti e attività rappresenta un patrimonio a disposizione della collettività. Grazie al suo approccio
ecosostenibile, infatti, già contribuisce alla conservazione dell’originaria naturalità dell’Isola di Caprera e delle
sue acque, ricche di biodiversità marina, ma oggi con questo nuovo progetto ne diventa parte integrante e
contribuisce ad aumentare la cultura del mare.

Triennale di Milano conferenza stampa ccentro velico caprera
A confrontarsi su questi temi, con l’intento di condividere alcune best practices per migliorare la vita marina
sono Paolo Martano, Presidente del Centro Velico Caprera, Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club
Costa Smeralda e Vice Presidente One Ocean Foundation, Enrico Bertacchi, Segretario Generale del Centro
Velico Caprera, Lidia De Bernardi, partner del progetto Clean Sea Life e Stefano Nannarelli, naturalista.
“Il Centro Velico Caprera che ho l’onore di rappresentare da tre anni è tradizionalmente sempre stato attento
all’ambiente che ci circonda. Le nostre abitudini di vita alla base di Caprera sono evolute negli anni proprio per
garantire qualità e minimizzare impatti inquinanti nel parco di La Maddalena,” così introduce l’incontro Paolo
Martano, che prosegue “Con l’introduzione del nuovo corso vogliamo rendere disponibile un modo nuovo di
concepire la navigazione e di percepire il mare. Il nostro obiettivo è quello di fornire elementi di conoscenza
innovativi, frutto dell’esperienza di tanti anni di un nostro biologo naturalista, che possano entusiasmare i nostri
allievi e renderli maggiormente partecipi dei problemi dei nostri mari. Crediamo fermamente che così facendo la
cultura del mare possa accelerare la diffusione del messaggio di attenzione e rispetto che meritano ambienti
oggi tanto minacciati. Ne è una prova la presenza con noi oggi due progetti in prima linea nella lotta agli
inquinanti marini: One Ocean Foundation e CleanSeaLife”.

Il Centro Velico Caprera ha avviato negli ultimi 12 mesi importanti iniziative di cooperazione con One Ocean
Foundation, la piattaforma internazionale promossa dal Presidente dello Yacht Club Costa Smeralda,
Principessa Zahra Aga Khan ed oggi rappresentata dal suo Vice Presidente il Commodoro dello YCCS
Riccardo Bonadeo che dichiara: "Tengo in modo particolare alla collaborazione reciproca che si è instaurata
con il Centro Velico Caprera per molteplici ragioni. Le storie del Centro Velico Caprera e dello Yacht Club Costa
Smeralda sono parallele e con tante similitudini, entrambi siamo nati nel 1967 in Sardegna, abbiamo festeggiato
i 50 anni l'anno scorso, entrambi con l'intento di affrontare i prossimi 50 restituendo a un mare oggi in pericolo
quanto ci ha offerto sinora. La nostra Fondazione One Ocean è a disposizione del Centro Velico Caprera per
collaborare attivamente. Non è necessario che mi dilunghi sull'eccellenza del Centro Velico Caprera, né sui tanti
amici in comune, ma tengo a sottolineare come la mia personale storia velica, assiema a mia moglie Sciaké,
abbia avuto inizio proprio con un corso di vela a Caprera nei primi anni '70".
Da pochi mesi anche il progetto Clean Sea Life, co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma
Life, punta a sensibilizzare con azioni concrete varie categorie di popolazione del mare. Subacquei, pescatori
professionali, pescatori sportivi, armatori e addetti ai lavori sono coinvolti in tutta Italia in azioni di vario genere
per identificare, registrare e raccogliere rifiuti provenienti dal mare.
“Stiamo assistendo ad una mobilitazione sempre maggiore sia di enti che di associazioni nell’ambito della
pulizia marina” spiega l’Ing. De Bernardi partner del progetto Clean Sea Life – “ma è di fondamentale
importanza che ogni cittadino si accorga che ancora oggi ogni suo comportamento rischia di provocare un
ulteriore danno ai nostri bacini marini. Solo per esempio ormai è noto che la presenza di microplastiche in molti
tessuti di uso comune, nei cosmetici, piuttosto che derivanti dalla scomposizione delle plastiche sta continuando
a riempire i nostri mari e vengono assimilati dalla fauna marina”.
Non si tratta quindi solo di enunciazioni o teoria ma anche di interventi operativi di sensibilizzazione, di
sostenibilità e di buona pratiche per la riduzione delle plastiche in mare.
L’esperienza velica diventa così uno strumento di responsabilità sociale e ambientale ed è l’obiettivo che il
Centro Velico Caprera si è posto già nel 2017, in occasione del suo 50esimo anniversario. Mantenendo il
dibattito su un piano d’eccellenza, l’associazione promuove un ricco programma di progetti che si concentrano
soprattutto nei mesi estivi, di approfondimenti scientifici ed esperienze a bordo, come il Corso di Navigazione,
Ambiente e Cultura, per citare una delle attività.
In quest’ultimo contesto, ai partecipanti è offerta l’occasione unica di godere del fascino della natura
incontaminata dell’Arcipelago di La Maddalena e della vicina Corsica, di svolgere attività di monitoraggio delle
acque di quello che è considerato il Santuario dei cetacei, di scoprire la storia che accompagna questi luoghi.
“Il Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura si colloca all’interno di un piano di sviluppo del Centro Velico
Caprera che mi vede coinvolto da poche settimane” dichiara il neo Segretario Generale Ing. Enrico Bertacchi –
“L’obiettivo è quello di offrire un portafogli corsi che sia il più possibile aderente alle necessità e alle ambizioni di
tutti gli amanti del mare e della Vela. Oggi le offerte sul mercato sono veramente tante ma poche riescono a
concentrare competenze nautiche e marinare, location, esperienza di vita come il Centro Velico Caprera che ha
chiuso il 2017 con oltre 3000 Allievi, 360 settimane di corso e circa 400 Istruttori volontari che hanno partecipato
da aprile a ottobre all’attività didattica. Può vantare oltre 120mila allievi che in 50 anni di attività hanno potuto
imparare l’arte della marina e della navigazione a vela”.

Nel nuovo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura quattro sono gli itinerari percorsi dal cabinato di 47 piedi,
con a bordo il naturalista Stefano Nannarelli che farà da “guida” alla scoperta o ri-scoperta del mare. La scelta
del percorso dipenderà dalle condizioni meteomarine ma questo non sarà un problema perché il perimetro di
navigazione si estende dall’Isola di Tavolara fino all’Isola dell’Asinara passando per le Bocche di Bonifacio e
potendosi spingere fino alla riserva naturale di Scandola, Baia d’Elbo e Girolata in Corsica. Uno specchio
acqueo molto ampio ricco di porti, cale naturali e ridossi dove poter navigare in tutta sicurezza con qualsiasi
condizione metereologica “Si tratta di un corso di sensibilizzazione e scoperta del mare – dice Nannarelli – in cui
sarà il mare stesso a decidere che tipo di situazioni ci troveremo ad affrontare. In generale però, visto che
frequenteremo per 8 settimane un tratto di mare abbastanza circoscritto, sarà senz'altro possibile svolgere
alcune attività di monitoraggio. Per esempio, considerato che la zona è quella del Santuario dei cetacei,
raccoglieremo dati sulle presenze e, attraverso la fotoidentificazione degli individui cercheremo di scoprire, nel
tempo, le abitudini delle specie che incontreremo. Ci interessa anche monitorare l’eventuale presenza di specie
aliene, o ancora, la valutazione della presenza di plastiche in mare, che pensiamo di realizzare calando un
retino da plancton in acqua per una o due ore al giorno. Gli allievi potranno scoprire e apprezzare le differenze
tra la fauna neritica, cioè quella sotto costa, e quella pelagica. Il tutto con un approccio empirico e orientato al
coinvolgimento degli allievi, senza eccessive pretese di scientificità: non dimentichiamoci che anche la parte di
didattica velica impegnerà a fondo gli allievi”.

Torna su
Di seguito trovi informazioni utili per frequentare i nostri corsi, per qualsiasi chiarimento, telefonaci al +39.02.86452191.

Entro un mese (30 giorni) prima dell’inizio del corso:

  • effettuare il saldo del corso online con carta di credito o bonifico bancario (mediante il tuo account CVC)
  • caricare sul tuo account CVC un certificato medico (per attività almeno non agonistica) in PDF. Senza certificato non si è ammessi ai corsi
  • se è il tuo primo corso al CVC, caricare anche una tua fotografia formato tessera.
  • compilare di dati anagrafici nel tuo account: menu “dettagli account” e menu “anagrafica”.
  1. Per il bagaglio usa sacche morbide che, piegate, occupino poco spazio (no valige rigide).
    Ricorda che alla base non sono in vendita sigarette e tabacchi.

    Per tutti i corsi:

    • se sei già stato al CVC, porta il LIBRETTO DI VELA, verrà compilato dal tuo Capo Turno
    • sacco a pelo (oppure lenzuolo + coperta)
    • coltello da marinaio (*) necessario in barca per sicurezza e a terra come posata (vedi foto nel ns sito in “Equipaggiamento Consigliato” o “Domande Frequenti”)
    • scarpe da barca e anche stivali da barca per i corsi cabinati
    • 2-3 cambi di biancheria
    • 2-3 cambi di calze sportive
    • pantaloni corti e lunghi casual
    • magliette leggere a maniche lunghe e cappelli per evitare scottature (consigliati i colori chiari)
    • maglioni di lana/pile (almeno 2) per affrontare il freddo presente in mare anche nei mesi estivi
    • articoli per l’igiene personale* ed asciugamani
    • torcia a pile*
    • occhiali da sole
    • guanti da vela*
    • federa (solo corsi itineranti)
    • creme solari

    In particolare per i corsi su derive:

    • magliette leggere a maniche lunghe o corte, in lycra
    • giubbetto spry top
    • muta in neoprene*, indispensabile in primavera e autunno, consigliata anche in estate
    • borraccia o bottiglia termica
    • scarpe da vela alte con calze (per proteggere i piedi dalle cinghie) o, meglio, calzari in neoprene*. Per i corsi D3, D4 e D5 possono essere utili le ginocchiere.

    In particolare per i corsi su cabinati:

    • cerata da vela (*) leggera o pesante a seconda della stagione
    • scarpe da barca con suola adatta (no Superga o simili, si scivola), stivali nei mesi più freschi.

    * articoli che possono essere acquistati presso lo spaccio di Caprera

Dal continente > Olbia

Via nave (arrivo ad Olbia o Golfo Aranci)

  • con TIRRENIA, MOBYLINES o GRIMALDI, partenze da Genova, Livorno (la sera prima) o altri porti e arrivo ad Olbia con TIRRENIA o MOBY, partenze da Genova (la sera prima) o altri porti e arrivo ad Olbia. Per informazioni sulle Convenzioni in atto invia una mail in segreteria.
  • con SARDINIA FERRIES con partenza da Livorno (la sera prima) e arrivo a Golfo Aranci.

Via aereo (arrivo ad Olbia)

  • AIRITALY, EASYJET o altre compagnie, con partenze dalle principali città italiane

Olbia > Palau

Palau è a 50 km da Olbia, questi i mezzi di trasporto (durata percorso circa 1 ora):

  • da Olbia porto (stazione marittima), autobus di linea ARST . Prezzo circa 3 Euro
  • da Olbia centro (stazione bus), autobus di linea ARST con partenze ogni ora
  • da Olbia aeroporto:
    – servizi di autobus ogni ora per Olbia centro
    – TURMOTRAVEL (0789/21487) effettua un servizio diretto da Olbia aeroporto a Palau nei mesi estivi – vedi orari: https://gruppoturmotravel.com/linee-extraurbane
    – servizio di taxi Mario Aisoni, con cui il CVC ha una convenzione (70 Euro per il taxi fino a 4 persone, 90 Euro per pulmino da 5 a 8 posti, 15 Euro a persona per pullman per gruppi di oltre 8 persone). Prenotazioni al n°0789/709309 oppure online www.sardegnatours.it . Il sig. Aisoni invierà il mezzo più idoneo (taxi, pulmino) in base al numero delle prenotazioni.

Palau > La Maddalena

Da Palau a La Maddalena traghetto di linea (15 minuti circa).

La Maddalena > Base di Caprera

Ogni sabato a La Maddalena ore 13:45, sul Lungomare via Amendola, partenza motobarca Apollo II con un’insegna CVC trasporterà gli allievi a Caprera (appuntamento 10/15 minuti prima). Prima del 1 maggio e dopo il 31 ottobre la motobarca sarà sostituita da pullman, stesso orario e punto di ritrovo.
Telefono da usare solo il sabato d’arrivo in caso d’emergenza: 347/6749599.
Se arrivi in ritardo, da La Maddalena puoi chiamare un taxi (vedi recapiti tra i Telefoni Utili – prezzo medio 23/30 Euro o più).
Il Centro Velico Caprera non organizza viaggi collettivi ma segnala l’esistenza di una Pagina Facebook dedicata ad arrivi e partenze affinché i partecipanti possano organizzarsi al meglio il viaggio.

In auto è sconsigliato arrivare alla Base

L’accesso è consentito solo fino al cancello della banchina del Precrociera, da lì attendi l’arrivo degli altri allievi con il traghetto da La Maddalena. Per tutta la durata del corso non avrai occasione di utilizzarla.
Per le auto vige il divieto di circolare all’interno del Parco, se non dietro il rilascio di un particolare permesso, da richiedersi direttamente all’Ente Parco (Tel. 0789/79021).
Si consiglia di lasciarle a Palau.

  • La base ha 3 insediamenti nella costa Sud dell’isola:

    • Punta Coda dove solitamente alloggiano i corsi di Iniziazione deriva
    • Perfezionamento, dove solitamente alloggiano altri corsi di deriva o cabinati
    • Precrociera, dove solitamente alloggiano i corsi Cabinati.

    A Punta Coda c’è un’infermeria del CVC.

Allo sbarco dal traghetto gli allievi di ogni corso vengono radunati e viene loro assegnato il posto nei dormitori. Prendi possesso del tuo posto letto, vestiti in modo adeguato per la prova di nuoto e di scuffia (corsi di iniziazione deriva) o per l’attività sulle barche. Verrete quindi riuniti in aula per ricevere istruzioni dal Capo degli istruttori (Capo Turno) e dal personale della base.
Nell’insediamento dell’Iniziazione di Punta Coda vi sono delle cassette di sicurezza individuali. Ti verrà consegnata la chiave dietro cauzione di 50 Euro. Negli altri insediamenti ci sono delle casseforti collettive. La Scuola non risponde per il furto di oggetti lasciati incustoditi. Evitare di portare oggetti preziosi o eccessive somme di denaro.

Gli orari
La vita a Caprera è regolata dai seguenti orari :
06.30 sveglia
07.00 prima colazione
07.45 lezione
09.00 imbarco
12.30 sbarco
13.00 pranzo
13.45 lezione
14.30 imbarco
18.30 sbarco
20.00 cena
21.00 commenti sulla giornata
22.30 silenzio

Particolare attenzione viene raccomandata al riposo nelle ore notturne: l’attività sportiva molto intensa infatti non consente di perdere ore di riposo.

  1. Il Centro Velico Caprera è una scuola di vela e di mare, non un centro di vacanze: la frequenza ai corsi richiede impegno, disciplina, spirito di adattamento ed accettazione di norme comportamentali. L’accesso alle Basi è riservato solo a chi è docente o allievo in un corso in atto. Non sono ammessi auto (che devono rimanere fuori dal cancello) o motocicli, né cani o altri animali. L’accettazione ai corsi è ammessa a insindacabile giudizio della Scuola.
  2. Arrivi e partenze devono avvenire rigorosamente nel rispetto delle date e degli orari previsti. Nessuna responsabilità è assunta dal Centro con riferimento ai viaggi da e verso la base di Caprera.
  3. Non è consentito assentarsi, anche temporaneamente, dalla Base se non per giustificati motivi e con l’autorizzazione del Capo Base. Non sono ammesse visite di parenti o amici, se non espressamente autorizzate dal Capo Base.
  4. L’ordine e la pulizia, essenziali in una vita comunitaria, riguardano, oltre che la propria persona e gli effetti personali, anche i dormitori, i locali ed i servizi comuni, l’ambiente circostante, nonché le attrezzature e le dotazioni della Base.
    Vitale per la Scuola è la cura delle imbarcazioni e dei materiali.
  5. Il sonno dopo una giornata intensa e faticosa è un diritto sacro, per cui ogni rumore in prossimità dei dormitori deve cessare all’ora del silenzio. Radioline, mangianastri o simili non sono graditi ed il loro uso è vietato nei locali comuni. Da utilizzare con discrezione anche i telefoni cellulari, che vanno comunque spenti durante le attività comuni.
  6. Nei corsi con alloggiamento in camerate, gli allievi non possono frequentare i dormitori riservati alle allieve e viceversa.
  7. La sicurezza è tema dominante della didattica sia in mare sia a terra: dall’obbligo di indossare il salvagente ai mezzi di soccorso ed ai mezzi antincendio. Tutti contribuiscono all’opera di prevenzione, per evitare danni a persone e attrezzature.
  8. Il Capo Base ha la facoltà di allontanare dalla Base gli allievi che dimostrano di non essere idonei alla vita comunitaria della scuola o che si sono resi colpevoli di gravi mancanze.
  9. L’uso delle imbarcazioni è consentito per le attività istituzionali della Scuola. Ogni altro uso deve essere autorizzato dal Capo Base.
  10. Le norme di cui ai precedenti punti sono da intendersi sottoposte alla regolamentazione nazionale e regionale relativa alle misure, anche comportamentali e di protezione individuale, volte a contrastare la diffusione del COVID-19, nonché a quelle di cui al documento “Norme comportamentali Emergenza Covid” consultabile A QUESTO LINK, da ritenersi parte sostanziale delle presenti Norme di vita.
  1. Oltre ai telefoni personali, per mettersi in contatto con gli allievi, da maggio a ottobre, si può telefonare alla Segreteria di Caprera (0789/727769). Negli altri periodi invece La Segreteria si trasferisce a La Maddalena (tel. 0789/738529).
    Non è consentito usare i telefoni cellulari in barca o durante le lezioni a terra.
    Il loro uso è consentito solo nei momenti liberi.
  1. Tutti gli allievi partecipano alle attività comuni (distribuzione dei pasti, pulizia della mensa, dei dormitori e dei servizi, aiuto in veleria e sui gozzi). Ciò aiuterà ad acquisire la mentalità della vita in comune su una barca dove tutto l’equipaggio contribuisce alle attività di bordo.
    Per un giorno, nei corsi settimanali, o due giorni, nei corsi quindicinali, ogni allievo viene impiegato nella “comandata”.
  1. Lo spaccio del CVC è a Punta Coda e al Precrociera, è aperto ogni giorno (domenica compresa).
    Orari: Punta Coda 12.30-13.00 19.00-20.00. Precrociera: 19.00-20.00. Entrambi sono aperti di sabato dalle 10.30 alle 13.00. Allo spaccio si può pagare con bancomat o carte di credito.
    Presso lo spaccio puoi trovare:
    • capi tecnici per la vela:
    – giacche a vento;
    – guanti da vela;
    – stivaletti da muta;
    – mute in neoprene;
    – pantaloni da vela;
    – stivali (su richiesta).
    • abbigliamento per la vela:
    – polo, maglie, maglioni;
    – scarpe (su richiesta).
    • accessori vari: coperte, sacchi a pelo, coltelli. Non sono in vendita sigarette
    Puoi trovare inoltre:
    – bevande, biscotti, snack, ecc.;
    – articoli per l’igiene personale.
    Se ci sono esigenze particolari (medicine, ecc.), l’addetto allo spaccio può acquistare di volta in volta a La Maddalena il necessario.

    Dalla settimana 23 alla settimana 30 allo spaccio di Punta Coda non verranno venduti alcolici.

  1. Coca cola, birra, vino e altre bevande possono essere acquistate tramite il personale dello spaccio.
    L’acqua minerale in tavola ed in barca è fornita gratuitamente, se qualcuno desidera averne di più per esigenze personali, può acquistarla a 0,60 Euro (bottiglia da 2 litri).

  1. Si raccomanda di portare il tesserino personale dell’ASL. A Caprera esiste un’infermeria.
    Nel caso sia necessario il trasferimento in un ospedale a La Maddalena o ad Olbia l’allievo dovrà pagare il mezzo per il rientro alla Base.

  1. L’ultima mattinata di permanenza a Caprera è dedicata al rassetto delle barche, delle vele, dei dormitori e alle ultime formalità burocratiche, fra le quali la compilazione del QUESTIONARIO (che intanto avrai ricevuto via email nelle prime ore della mattinata), dove potrai esprimere il tuo gradimento sulle attività della scuola ed i suggerimenti per migliorarle: diamo molta importanza alla tua opinione! Dopo la compilazione del questionario, dovrai preparare i tuoi bagagli.
    Gli allievi vengono riportati a La Maddalena verso le 12.00 con motobarca (prima del 1 maggio e dopo il 31 ottobre la motobarca sarà sostituita da un pullman). Da La Maddalena potrai prendere un traghetto per Palau e da Palau il bus di linea per Olbia. Consigliamo di prenotare un volo o un traghetto in partenza da Olbia dalle ore 18.00 in poi.

    Orari Autobus di linea ARST e TURMOTRAVEL – Olbia-Palau-Olbia
    ARST: consulta il sito http://arst.sardegna.it/orari_e_autolinee.html o chiama il numero verde 800 865 042
    TURMOTRAVEL: consulta il sito http://www.gruppoturmotravel.com/trasportopubblico.php o chiama il numero 0789/21487

  1. Segreteria Milano 02/86452191
    Segreteria Caprera 0789/727769
    Segreteria Maddalena 0789/738529
    Ospedale La Maddalena 0789/737732
    Taxi Aisoni (Olbia/Palau) (anche per pulmini) 0789/709309
    Taxi Todde 330/649933
    Taxi Acciaro (anche per pulmini da 6) 340/1554000 328/800335
    Taxi Musa Roberto (anche per pulmini) 347/3706074

    Telefono da chiamare solo il sabato d’arrivo in caso d’emergenza: 347/6749599

[fc id='4'][/fc]
[fc id='3'][/fc]
[fc id='2'][/fc]
Centro Velico Caprera
SEI UN NUOVO UTENTE?

Una password verrà inviata al tuo indirizzo e-mail.